Iniziare dalle matite colorate:
l’archetipo del bambino interiore
Il ritorno al colore attraverso le matite colorate, è il passo più importante per partire da solide basi. E’ come iniziare dalle radici. Senza forti radici un albero non può crescere veramente.
E’ utile sapere che spesso non si crede nelle potenzialità delle matite perché:
- si crede che si debba utilizzare le matite da bambini;
- che sia una tecnica semplice, scontata, rispetto ad altre;
- manca la conoscenza delle matite adatte da utilizzare per colorare i mandala;
- non si conoscono le tecniche per colorare con le matite in modo armonico.
D’altro canto si è visto, però, che chi ha una buona conoscenza sulle tecniche delle matite colorate, sa utilizzare ancora meglio poi, anche le altre tecniche pittoriche, come l’acquerello o l’olio.
Perché quando si intraprende un percorso con i mandala è consigliabile, quindi, iniziare proprio dalle matite colorate?
E’ importante fornire una risposta adeguata a questa domanda sin da subito, in quanto le matite colorate possono essere viste, da un lato come tecniche pittoriche alquanto semplici, oppure dall’altro lato, come essenziali per iniziare. Non tutti hanno la stessa percezione delle matite, quindi dobbiamo chiarirla molto bene per farne comprendere l’importanza.
Le matite colorate sono molto importanti all’inizio per colorare i propri mandala personali perché utilizzandole:
- Si manifesta la spontaneità di stare nel piacere sensoriale, essere a contatto con la carta, il profumo del legno delle matite, vedere i colori vivi, è un vero nutrimento per l’anima e va a risvegliare nella nostra memoria cellulare il nostro bambino interiore. Un’importante archetipo della nostra vita.
- Emerge la voglia di esprimere la gioia delle emozioni attraverso il colore. Si lascia spazio all’ascolto delle proprie sensazioni e si prova un senso di semplicità e di serenità unico.
Ecco il punto chiave più importante del motivo per cui è fondamentale iniziare a colorare i mandala con le matite colorate.
Quando eravamo all’asilo sino alle elementari, le matite colorate sono sempre state parte delle nostre giornate e ci hanno sempre guidato a manifestare le nostre emozioni nel colore. Poi dalle scuole medie, sino ancora di più alle superiori, il colore ci è stato portato via, così anche le nostre emozioni hanno cominciato a perdere quei colori brillanti e raggianti che trasmettevano i nostri occhi quando eravamo bimbi.
Durante i miei corsi di mandala, osservo gli allievi quando colorano e mi sorprendo sempre perché noto che spesso, durante la fase della colorazione spontanea, manifestano il desiderio di colorare in modo intenso e profondo, proprio quando si era piccoli e questo è meraviglioso. Una mia allieva una volta mi ha detto: “Ho colorato il mio mandala, come quando ero piccola, con colori intensi e raggianti, perché ne avevo voglia!!”
Questo conferma che le matite richiamano subito in noi il ricordo di quando eravamo piccoli, quindi vanno a sanare quelle ferite in cui il colore ci era stato portato via nella crescita. E’ come se ci si permettesse, a livello inconscio, di riaprire i canali emotivi della gioia, si proprio quella dei bimbi, in modo totale e si ritrova il piacere di stare con se stessi e con gli altri, di vivere nella gioia e nell’armonia.